mercoledì 7 giugno 2017

Le fasi della luna: come utilizzarle a proprio beneficio



La luna è una compagna fedele.
Non va mai via. È sempre di guardia, risoluta, ci conosce con il buio e con la luce, e come noi è in continua trasformazione. Ogni giorno è una versione diversa di se stessa. A volte tenue e pallida, altre intensa e luminosa. 
Le parole della scrittrice Tahereh Mafi sono semplici e vere.
Amica nella notte, raccontata da scrittori e poeti, “conquistata” e fotografata da qualsiasi prospettiva, rimane misteriosa ed affascinante, e continua a esercitare il suo influsso su tutti i sistemi naturali. Le maree sono il fenomeno più evidente, ma con il suo ciclo muove tutto ciò che è vivo, stimolando la germinazione dalle piante e l’ululare dei lupi nella notte.
Secondo la mitologia greca, le fasi lunari sono governate dalle dee Selene, Artemide ed Ecate. Questa triade riassume sotto di sé non solo la Dea Luna ma la figura femminile nella sua completa interezza. Artemide governa la luna crescente, è la fanciulla alla scoperta del mondo; Selene è donna matura e madre, incarna il potere della nascita e personifica la Luna piena; Ecate, l’anziana saggia, domina la fase calante dell’astro e di tutto ciò che finisce, per poi ricominciare. Gli antichi, in questo caso i greci, avevano già intuito la connessione e l’influenza dell’astro su corpo e mente femminile.
Magari molte di voi non si sono mai interessate a conoscere i cicli lunari, ma questo speciale satellite che ruota attorno alla Terra, ci influenza nel quotidiano più di quanto possiate pensare. A partire dalla singola cellula sino all’intero sistema mente-corpo, il suo effetto è globale: il ciclo mestruale, l’umore, la ritenzione idrica sono gli esempi più evidenti, ma in generale tutti i sistemi biologici ne risentono. Il fatto che il nostro corpo sia fatto per il 70% di acqua, dovrebbe farci riflettere. 
La Luna è in continuo cambiamento, fa sentire la sua presenza così come l’assenza, mostra diverse facce, mai uguale a sé stessa, mantiene però una sorta di prevedibilità ciclica.. similmente a lei, noi donne siamo mutevoli ed estremamente creative, con un’emotività ricca e dinamica, ricerchiamo costantemente il cambiamento e spesso risultiamo inaspettate. L’appellativo lunatiche, con cui tutte siamo state almeno una volta apostrofate, non è un caso.
L’influenza più importante ed evidente riguarda il ciclo mestruale: se ci pensate, il nostro ciclo somiglia a quello lunare, per numero e durata delle fasi, per un totale di 4 all’interno del mese e cambiano ogni 7 giorni. Si alternando momenti di crescita e pienezza a periodi oscuri e di calo.  Ma in che modo si relazionano questi due sistemi?
Luna nuova e le mestruazioni
La fase di luna nuova è caratterizzata da un’energia rinnovatrice, le stesse energie vengono rilasciate e si trasformano.  Sono giorni di introspezione, in cui la donna si concentra sul mondo interiore,  guarda alla spiritualità e tende ad una dimensione primordiale. Si acuisce l’intuito, i sogni sono vividi e coinvolgenti. Sentiamo il bisogno di avere tempo per noi.

Luna crescente e la fase pre-ovulatoria
Come la luna cresce, così la donna è dinamica ed attiva, estroversa e socievole. E’ determinata e sicura di sé nell’affrontare le sfide che le si propongono, è libera dal ciclo di procreazione e può pensare per sé stessa. Il corpo accumula le energie e le interiorizza,  vi è massima ricettività per tutto quello che arriva dell’esterno, è il momento per rafforzarsi e dare sfogo alla creatività, sperimentare e iniziare progetti che si rimandando da tempo.

Luna piena e l’ovulazione
E’ il momento della fertilità, la fase dell’ovulazione porta con sé il potere di nutrire e dell’energia vitale. La pienezza della luna si traduce nell’archetipo della madre, che è piena di energie fisiche e mentali, che vogliono uscire impetuose e creare. L’attenzione si sposta all’esterno, verso gli altri, e la percezione di ciò che viviamo e sentiamo è amplificata. E’ un momento fecondo in tutti i sensi, si passa all’azione e al fare, al concretizzare.

Luna calante e la fase pre-mestruale
Le energie abbandonano la donna, vanno verso l’esterno, così come viene rilasciato l’ovulo. E’ il momento migliore per agire e depurarsi mentalmente e fisicamente. E’ una fase delicata, le energie liberate devono essere sapientemente incanalate in creatività ed iniziativa, altrimenti si rischia di cadere in stati di nervosismo, irritazione e insoddisfazione.
Secondo la saggezza popolare, se la donna è in sintonia con la natura, le mestruazioni si manifestano nel periodo di luna nuova o luna piena, nel primo caso i cicli si dicono allineati e l’energia subisce un effetto di amplificazione; nel secondo caso, i cicli sono opposti, e sarà più facile vivere una situazione d’instabilità emotiva e sentire il bisogno di ri-equilibrare uno stato disarmonico.
Ognuna di noi ha un’essenza lunare differente e personale, e per capire qual è la nostra ed entrarci in contatto, usciamo fuori alla sera, osserviamo questa amica fedele e silenziosa con cui siamo intimamente connesse, ascoltiamo l’energia che ci manda, assecondiamo i cambiamenti che ci propone. Ci connetteremo con noi stesse.
Cosa aspettate? La Luna piena è questo giovedì…provate su voi stesse.

Veronica Casilli
Biologa, Consulente nutrizionale
veronica.casilli@hotmail.it

https://www.macrolibrarsi.it/libri/__donne-sole-libro.php?pn=2658

sabato 21 novembre 2015

La voce dell'anima

Proprio ieri sono andata in bicicletta al mare e, una volta sulla spiaggia, sono scesa per camminare, portando la bici a mano. C'erano sulla sabbia morbida dei solchi lasciati da altre biciclette ed io mi sono accorta che in quei tratti, facendoci girare sopra le ruote, muoversi era molto meno faticoso. Mi è venuto un pensiero. Il solco tracciato rendeva sì il percorso più facile, ma i solchi degli altri non portavano esattamente dove volevo io. 
E' vero, percorrere le proprie strade spesso può essere più difficile, occorre più sforzo, bisogna spingere di più, essere più motivati, perché le strade tracciate dagli altri sono molti più agevoli. Magari ogni tanto sì, possiamo percorrerne un tratto, usufruire dello sforzo altrui, ma ad un certo punto è necessario scegliere e decidere di andare altrove: uscire dal solco, spingere un po' di più, fermarsi ogni tanto, ma seguire la voce dell'anima che ci chiama verso i nostri veri scopi, verso le nostre mete.
E' questo il mio invito: create i vostri solchi e siate presenti alle vostre scelte. Sempre.

Tratto dal mio libro "Esci di testa... entra nel cuore", ed. Tecniche Nuove

Marilù Mengoni

martedì 6 ottobre 2015

Donne sOle sulla rivista Starbene

Un bell'articolo della giornalista Laura D'Orsi su Starbene  che esplora le principali paure e gli atteggiamenti del mondo dei single, con un'intervista a Marilù Mengoni, autrice di "Donne Sole", cogli la bellezza della vita al singolare (ed. tecniche Nuove). 








lunedì 21 settembre 2015

La recensione di Jennifer

Buonasera ho finito adesso di leggere il libro.. L'ho trovato per caso e ne sono rimasta contenta.. Mi è servito molto e...

Posted by Jennifer Galdiolo on Mercoledì 9 settembre 2015